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	<title>TuttiPrimi.it &#187; Consigli in cucina</title>
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	<description>L&#039;amore per la pasta...E non solo!!</description>
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		<title>Cestini di Parmigiano</title>
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		<pubDate>Sat, 23 Oct 2010 14:15:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>max</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Ecco a voi un&#8217;idea semplice ed originale per servire i vostri risotti. Volendo può essere utilizzato anche per servire della pasta di piccolo formato o degli spaghetti. Insomma io vi dico come fare il contenitore e Voi metteteci quello che preferite Il procedimento è semplicissimo da fare con il forno a microonde o, in alternativa, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: none; clear:left; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://www.tuttiprimi.it/cestinidiparmigiano.html"></a></div><p style="text-align: center;"><a rel="attachment wp-att-359" href="http://www.tuttiprimi.it/cestinidiparmigiano.html/cestiniparmigiano4wm"><br />
</a><a rel="attachment wp-att-359" href="http://www.tuttiprimi.it/cestinidiparmigiano.html/cestiniparmigiano4wm"><img class="size-large wp-image-359 aligncenter" title="cestiniparmigiano4wm" src="http://www.tuttiprimi.it/wp-content/uploads/2010/10/cestiniparmigiano4wm-1024x598.jpg" alt="" width="491" height="287" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Ecco a voi un&#8217;idea semplice ed originale per servire i vostri risotti. Volendo può essere utilizzato anche per servire della pasta di piccolo formato o degli spaghetti. Insomma io vi dico come fare il contenitore e Voi metteteci quello che preferite <img src='http://www.tuttiprimi.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Il procedimento è semplicissimo <span id="more-366"></span>da fare con il forno a microonde o, in alternativa, con una padellina.</p>
<p style="text-align: left;">Vi occorrerà del parmigiano grattuggiato, della carta forno e due ciotoline(o due tazze). Io li preparo sempre con il forno a microonde.</p>
<p style="text-align: left;">Mettete del parmigiano grattuggiato formando un cerchio su un pezzo di carta da forno.</p>
<p style="text-align: left;"><a rel="attachment wp-att-356" href="http://www.tuttiprimi.it/cestinidiparmigiano.html/cestiniparmigiano1wm"><img class="alignnone size-large wp-image-356" title="cestiniparmigiano1wm" src="http://www.tuttiprimi.it/wp-content/uploads/2010/10/cestiniparmigiano1wm-1024x706.jpg" alt="" width="430" height="297" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Mettete il pezzo di carta forno nel microonde per 30 secondi alla massima potenza e poi prendetelo. OCCHIO CHE SCOTTAAAAA <img src='http://www.tuttiprimi.it/wp-includes/images/smilies/icon_surprised.gif' alt=':o' class='wp-smiley' />  Sarà più o meno come in foto.</p>
<p style="text-align: left;"><a rel="attachment wp-att-357" href="http://www.tuttiprimi.it/cestinidiparmigiano.html/cestiniparmigiano2wm"><img class="alignnone size-large wp-image-357" title="cestiniparmigiano2wm" src="http://www.tuttiprimi.it/wp-content/uploads/2010/10/cestiniparmigiano2wm-1024x743.jpg" alt="" width="430" height="312" /></a></p>
<p style="text-align: left;">A questo punto, senza staccarlo dalla carta forno, rovesciatelo sulla ciotolina(o tazza) rovesciata e impilateci sopra l&#8217;altra ciotolina sempre rovesciata.</p>
<p style="text-align: left;"><a rel="attachment wp-att-360" href="http://www.tuttiprimi.it/cestinidiparmigiano.html/cestiniparmigianowm"><img class="alignnone size-large wp-image-360" title="cestiniparmigianowm" src="http://www.tuttiprimi.it/wp-content/uploads/2010/10/cestiniparmigianowm-804x1024.jpg" alt="" width="337" height="430" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Fate raffreddare qualche minuto&#8230;.Et Voilà !!!!!</p>
<p style="text-align: left;"><a rel="attachment wp-att-358" href="http://www.tuttiprimi.it/cestinidiparmigiano.html/cestiniparmigiano3wm"><img class="alignnone size-large wp-image-358" title="cestiniparmigiano3wm" src="http://www.tuttiprimi.it/wp-content/uploads/2010/10/cestiniparmigiano3wm-1024x837.jpg" alt="" width="491" height="402" /></a></p>
<p style="text-align: left;">
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		<title>Le Dieci Regole per un primo perfetto!</title>
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		<pubDate>Sun, 01 Aug 2010 15:28:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>max</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli in cucina]]></category>
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		<description><![CDATA[Prima di elencare le regole per cucinare un primo perfetto ci tengo a fare una premessa: un&#8217;ottima ricetta è spesso il risultato di lunghi e pazienti tentativi. A volte nasce dall&#8217;accostamento &#8220;casuale&#8221; di diversi ingredienti, altre volte è frutto di un&#8217; &#8220;ispirazione&#8221;&#8230; Tuttavia la stessa ricetta può riuscire bene un giorno e meno bene un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="right" style="float: none; clear:left; padding: 0px 0px 5px 5px;"><a name="fb_share" type="button_count" share_url="http://www.tuttiprimi.it/le-dieci-regole-per-un-primo-perfetto.html"></a></div><p><a rel="attachment wp-att-109" href="http://www.tuttiprimi.it/le-dieci-regole-per-un-primo-perfetto.html/attachment/10"><img class="size-medium wp-image-109 alignleft" style="margin: 5px;" title="10" src="http://www.tuttiprimi.it/wp-content/uploads/2010/08/10-300x221.jpg" alt="" width="300" height="221" /></a>Prima di elencare le regole per cucinare un primo perfetto ci tengo a fare una premessa: un&#8217;ottima ricetta è spesso il risultato di lunghi e pazienti tentativi.<br />
A volte nasce dall&#8217;accostamento &#8220;casuale&#8221; di diversi ingredienti, altre volte è frutto di un&#8217; &#8220;ispirazione&#8221;&#8230; Tuttavia la stessa ricetta può riuscire bene un giorno e meno bene un altro per una strana combinazione di fattori che possono far variare il gusto del piatto. Molto dipende anche dalla &#8220;predisposizione&#8221; di chi mangia il piatto preparato e, parliamoci chiaro, dalla fame che si ha.<br />
E&#8217; pur vero che una ricetta generalmente riesce bene dopo 2 o 3 volte che viene ripetuta, modificando quelle piccole cose che la avvicinano ai nostri gusti.<br />
Insomma non abbiate timore di personalizzare una ricetta e, al momento delle scelte, seguite sempre il vostro gusto.<br />
Le regole contenute in questa pagina devono essere una strada guida da seguire per migliorare il risultato finale ma non devono essere un recinto all&#8217;interno del quale rinchiudere la vostra creatività.<br />
<strong>OGNUNO DI NOI E&#8217; LO CHEF DELLA PROPRIA CUCINA</strong><br />
Max</p>
<p><span style="color: #ff0000;">1. ACQUA E SALE</span><br />
Nel cuocere la pasta tenete sempre presente i numeri 1, 10, 100.<br />
Un litro di acqua, 10 grammi di sale, 100 grammi di pasta.<span id="more-103"></span><br />
E&#8217; importante che l&#8217;acqua sia abbondante.<br />
Vi siete mai accorti che quando buttate la pasta, l&#8217;acqua smette di bollire?<br />
Quando si butta la pasta fredda nell&#8217;acqua bollente, questa si abbassa di temperatura. Più è abbondante l&#8217;acqua bollente e minore sarà lo sbalzo di temperatura.</p>
<p><span style="color: #ff0000;">2. SALE PRIMA O DOPO</span><br />
Non ritengo sia essenziale per la riuscita della cottura. E&#8217; essenziale però sapere che l&#8217;acqua bolle prima se non viene salata subito.</p>
<p><span style="color: #ff0000;">3. TEMPI DI COTTURA</span><br />
Definire il termine &#8220;AL DENTE&#8221;  è praticamente impossibile. Direi che è bene attenersi ai tempi di cottura forniti dai fabbricanti.<br />
E&#8217; comunque assolutamente necessario assaggiare la pasta due o tre volte nel corso della cottura.</p>
<p><span style="color: #ff0000;">4. SCOLARE LA PASTA</span><br />
La pasta secca si scola con un normale scolapasta.<br />
Diverso il discorso per la pasta all&#8217;uovo che va&#8217; tirata su con la schiumarola(mestolo forato) e posta in una zuppiera possibilmente scaldata a parte.</p>
<p><span style="color: #ff0000;">5. IL FORMAGGIO</span><br />
Esistono due scuole di pensiero.<br />
La prima vuole che il formaggio si aggiunga a &#8220;pasta vergine&#8221;, cioè appena scolata e non ancora condita. In questo modo il formaggio si scioglierà meglio a contatto con il calore della pasta.<br />
La seconda vuole il formaggio subito dopo il sugo per farlo amalgamare a quest&#8217;ultimo.<br />
Personalmente ritengo valide entrambe le teorie(meglio prima per le paste in bianco, meglio dopo per le paste al sugo!!) ma penso che la cosa più importante sia fare attenzione a non esagerare con il formaggio per non alterare le sfumature dei sapori e permettere ad ognuno dei commensali di aggiungerne a proprio gusto.</p>
<p><strong>E I RISOTTI??</strong></p>
<p><span style="color: #ff0000;">6. IL RISO GIUSTO</span><br />
Il riso non è tutto uguale, ne esistono decine e decine di varietà ed è importante saper scegliere quello giusto.</p>
<p><span style="color: #ff0000;">7. IL SOFFRITTO</span><br />
Chi ben comincia è a metà dell&#8217;opera…guai se la cipolla brucia.<br />
Tenete la fiamma bassa e se il soffritto comincia a colorirsi, toglietelo dal fuoco e unite qualche cucchiaio di brodo caldo. Aspettate un pochino e poi rimettetelo sul fuoco.</p>
<p><span style="color: #ff0000;">8. LA COTTURA</span><br />
Il riso si cuoce sempre a fiamma bassa, a pentola scoperta e si allunga sempre con acqua o brodo bollenti, mai freddi per non fermare la cottura.<br />
100 grammi di riso assorbono circa 200 grammi di brodo.<br />
Il riso va&#8217; cotto al dente, perché la cottura continua anche a fuoco spento.</p>
<p><span style="color: #ff0000;">9. MINESTRE DI RISO</span><br />
Nel preparare una minestra di riso, non bisogna mescolare per non far rompere i chicchi.</p>
<p><span style="color: #ff0000;">10. IL SECONDO GIUSTO</span><br />
Nell&#8217;economia di un pranzo, è importante accoppiare bene primo e secondo.<br />
Ad un primo sostanzioso è bene accoppiare un secondo leggero in modo da bilanciare gli effetti negativi di un pasto troppo pesante.<br />
Dopo una minestra o una zuppa, si può invece proporre un secondo di carne o pesce più sostanzioso.</p>
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